L’artista tedesca naturalizzata statunitense Ruth Duckworth, celebre esponente della scultura modernista della metà del XX secolo, è morta a Chicago all’età di 90 anni.
Come scultrice la Duckworth ha lavorato l’argilla, la ceramica, la pietra, il bronzo e il ferro, passando da monumentali sculture e opere murali a piccoli pezzi, come gli utensili da cucina, teiere e caffettiere, tazzine e piatti.

Trasferitasi negli Stati Uniti nel 1964, dopo aver accettato la cattedra di arte all’University of Chicago, Ruth Duckworth iniziò a realizzare monumentali opere murali in ceramica e più tardi sculture in bronzo: tra i lavori di maggior dimensione figurano «Earth, Water and Sky» (1967-68) e «Clouds Over Lake Michigan» (1976), installato nel Chicago Board Options Exchange.
Nata il 10 aprile 1919 ad Amburgo, in Germania, come Ruth Windmuller, poichè il padre era ebreo non potè ricevere un’educazione artistica durante gli anni del regime nazista. Nel 1936, con la famiglia, lasciò la Germania per l’Inghlterra, dove si formò artisticamente, studiando alla Liverpool School of Art e poi assorbendo l’influenza di scultori come Henry Moore e Barbara Hepworth. Nel 1949 si sposò con lo scultore Aidron Duckworth, vivendo a Londra per 15 anni. Poi il trasferimento a Chicago, dove è vissuta fino alla fine.

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